Strutture sanitarie

La rete di offerta delle Strutture Sanitarie è molto  ampia e diffusa sul territorio; i ricoveri e le prestazioni ambulatoriali (visite ed esami diagnostici) vengono erogati sia dalle Aziende Socio-Sanitarie Territoriali pubbliche, sia da numerose strutture private accreditate, in modo da garantire la maggior libertà di scelta possibile ai cittadini.

Le strutture accreditate sono quelle che, rispondendo a requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi generali e specifici stabiliti dalla Regione Lombardia, possono chiedere di stipulare un contratto con la ATS territorialmente competente per la erogazione di servizi sanitari i cui costi siano a carico del Sistema Sanitario Regionale.

Gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) sono enti a rilevanza nazionale che perseguono finalità di ricerca unitamente a prestazioni di ricovero e cura di alta specialità.

L’offerta è caratterizzata anche da centri di prevenzione e cura (Centri termali) e Centri di medicina dello sport accreditati.

ASSISTENZA SPECIALISTICA AMBULATORIALE

I cittadini che devono effettuare visite o necessitano di prestazioni specialistiche ambulatoriali possono indifferentemente rivolgersi, secondo il principio della libera scelta e previa prenotazione della prestazione, alle Strutture sanitarie pubbliche o private accreditate.

Per le visite e le prestazioni specialistiche ambulatoriali è sempre necessaria la prescrizione del medico o del pediatra di famiglia, oppure del medico specialista, oltre alla Carta Regionale dei Servizi.

E’ invece previsto l’accesso diretto, senza la prescrizione del medico, per le visite ostetrica o ginecologica, odontoiatrica, psichiatrica, di neuropsichiatria infantile, oculistica (limitatamente alla misurazione della vista) e pediatrica  solo nell’eventualità in cui il bambino non fosse iscritto presso un PLS. Anche per l’accesso in Pronto Soccorso, in considerazione del carattere di urgenza, non è richiesta la prescrizione. E’ inoltre previsto l’accesso senza prescrizione del medico di famiglia per i pazienti affetti da particolari patologie (uremia cronica in dialisi, leucemia, emofilia, morbo di Cooley, forme tumorali in fase terminale per terapia del dolore, esiti di trapianto d’organo) che si rivolgono a servizi ospedalieri competenti.

Cosa fare Per prenotare la visita/prestazione è possibile rivolgersi direttamente o telefonare al Centro Unico di Prenotazione della Struttura prescelta. La prenotazione deve essere effettuata solamente dopo la prescrizione medica, per consentire alla Struttura di garantire un corretto accesso alla prestazione, sulla base del  quesito diagnostico e della classe di priorità indicati nella ricetta. La prenotazione non è necessaria per gli esami di laboratorio.

Attraverso il Call Center Regionale è possibile prenotare le prestazioni presso tutte le Strutture pubbliche o private accreditate che hanno aderito al servizio reso disponibile dal Sistema Informativo Socio Sanitario, chiamando il numero verde 800.638.638 da telefono fisso e il numero 02.999599 per chiamate da cellulare (la telefonata avrà il costo previsto dal piano tariffario di ciascun utente). L’eventuale impossibilità ad effettuare una visita o prestazione specialistica già prenotata deve essere comunicata, per tempo, alla Struttura sanitaria. Diversamente la Struttura può rivalersi sul cittadino chiedendo una quota di risarcimento.

Quanto costa L’accesso alle prestazioni specialistiche ambulatoriali prevede il pagamento del ticket da parte dell’assistito fino ad un massimo di 36,00€/ricetta a cui si aggiunge, dal 1° agosto 2011, una quota variabile per ricetta (da zero a 30 euro), proporzionale al valore delle prestazioni richieste (ai sensi della Legge 111 del 15/07/2011 e dalla DGR IX/2027 del 20/07/2011).

Sono escluse da tale quota le categorie esenti in base alla specifica condizione.

Nel caso di mancato ritiro dei risultati degli esami e dei referti per prestazioni effettuate a carico del Sistema Sanitario Regionale, l'utente (anche se esente) è tenuto al pagamento dell'intera prestazione.

L’accesso al Pronto Soccorso prevede il pagamento del ticket soltanto per le prestazioni valutate non urgenti (codici bianchi), con quota a carico dell’assistito di 25,00€, da corrispondere per la visita ed eventuali altre prestazioni diagnostico-terapeutiche correlate. Sono esentati dal pagamento di tale ticket :

  • cittadini di età inferiore a 14 anni;
  • cittadini di età superiore a 65 anni;
  • tutte le categorie esenti per le prestazioni ambulatoriali;
  • le prestazioni seguite da ricovero;
  • le prestazioni effettuate a seguito di infortunio sul lavoro in assicurati INAIL;
  • le prestazioni effettuate su richiesta degli organi di pubblica sicurezza o polizia giudiziaria.

I cittadini inoltre possono effettuare visite e prestazioni specialistiche a pagamento, in regime di libera professione, presso qualsiasi struttura sanitaria pubblica o privata accreditata. La scelta del cittadino di ricorrere al regime privato determina l’accettazione delle tariffe che le Strutture sanitarie hanno definito per ciascuna prestazione.

ASSISTENZA OSPEDALIERA

I cittadini che necessitano di prestazioni in regime di ricovero ospedaliero possono rivolgersi, secondo il principio della libera scelta, alle Aziende Socio-Sanitarie Territoriali pubbliche o alle Strutture private accreditate.

Cosa fare Qualora il ricovero sia programmato, è indispensabile presentare la prescrizione del medico o pediatra di famiglia, oppure del medico specialista in possesso del Ricettario Regionale. Si ricorda che, per ricevere le prestazioni, è necessario presentare la Carta Regionale dei Servizi.

Il ricovero d’urgenza è proposto dal Medico di Continuità Assistenziale (Guardia Medica) oppure dal Pronto Soccorso dell’Ospedale.

Quanto costa Il ricovero è gratuito. Si precisa che per le prestazioni che venivano erogate in regime di Day Hospital Chirurgico/Medico, oggi eseguite nell’ambito della Specialistica Ambulatoriale, deve essere pagato il Ticket corrispondente.

Presso qualsiasi Struttura sanitaria pubblica o privata accreditata il cittadino può scegliere di essere ricoverato anche in forma privata e quindi a pagamento. Come per le prestazioni ambulatoriali, anche per i ricoveri tale scelta implica l’accettazione da parte dell’utente delle tariffe che le Strutture sanitarie hanno definito per ciascuna prestazione.

 

Ultima modifica: 08/07/2016