già Misura B1 - interventi a favore di persone anziane non autosufficienti ad alto bisogno assistenziale e delle persone con disabilità e necessità di sostegno molto elevato
Programma Operativo Regionale a favore di persone anziane non autosufficienti ad alto bisogno assistenziale e delle persone con disabilità e necessità di sostegno molto elevato
Con DGR n. 6320 del 15/06/2026 Regione Lombardia ha approvato la Programmazione Regionale rivolta alle persone anziane non autosufficienti ad alto e basso bisogno assistenziale e alle persone con disabilità con necessità di sostegno intensivo elevato e molto elevato per il triennio 2026-2028.
La domanda di accesso alla Misura B1 deve essere presentata alla propria ASST, nelle modalità previste dalla stessa.
Tutte le persone che risultano in carico per effetto della proroga di cui alle DGR n.5544/2025 e 5926/2026 fino al 30 giugno 2026, NON sono tenute a presentare una nuova istanza, ma, al permanere dei requisiti, proseguono fino al 31 dicembre 2026. Per gli anni a partire dal 2027 sarà sufficiente comunicare la volontà di prosecuzione del progetto, entro e non oltre il 31 marzo, confermando il mantenimento dei requisiti di accesso e la presenza o meno del “sistema di assistenza/cura” (caregiver familiare/personale di assistenza regolarmente impiegato/...);
Le nuove domande potranno essere presentate a partire dal 22 giugno fino al 31/10/2026.
Sia per i rinnovi, sia per le nuove domande, è necessario richiedere l'ISEE sociosanitario.
Per le nuove domande (modulo disponibile nella sezione allegati) è inoltre richiesto un certificato di uno specialista che attesti il tipo di condizione ed il punteggio ottenuto con l’applicazione della scala o dei parametri di riferimento. Si consiglia di verificare con la propria ASST la corretta documentazione necessaria per la situazione specifica.
Per ulteriori informazioni consultare il sito di Regione Lombardia
Possono richiedere la valutazione multidimensionale, le persone con gravissima disabilità:
- residenti in Lombardia (al proprio domicilio)
- beneficiarie dell’indennità di accompagnamento (oppure definite non autosufficienti ai sensi dell’allegato 3 del DPCM n. 159/2013 a cui è riconosciuta la rispettiva indennità)
- con un ISEE sociosanitario <= 50.000 € oppure un ISEE ordinario <= 65.000 € per minori (<=30.000 € per Pro.VI. e nessun limite ISEE per i voucher sociosanitari)
per le quali si sia verificata una delle seguenti condizioni:
a) in condizione di coma, stato vegetativo (SV) oppure di stato di minima coscienza (SMC) e con punteggio nella scala Glasgow Coma Scale (GCS) <=10
b) dipendenti da ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa (24/7)
c) con grave o gravissimo stato di demenza con un punteggio sulla scala Clinical Dementia Rating Scale (CDRS) >=4
d) con lesioni spinali fra C0/C5, di qualsiasi natura, con livello della lesione, identificata dal livello sulla scala ASIA Impairment Scale (AIS) di grado A o B. Nel caso di lesioni con esiti asimmetrici ambedue le lateralità devono essere valutate con lesione di grado A o B;
e) con gravissima compromissione motoria da patologia neurologica o muscolare, valutate con la scala, tra le seguenti, appropriata in relazione alla patologia: Medical Research Council (MRC) con bilancio muscolare complessivo <= 1 ai 4 arti, Expanded Disability Status Scale (EDSS) con punteggio >= 9, Hoehn e Yahr mod in stadio 5;
f) con deprivazione sensoriale complessa intesa come compresenza di minorazione visiva totale o con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione o con residuo perimetrico binoculare inferiore al 10 per cento e ipoacusia, a prescindere dall’epoca di insorgenza, pari o superiore a 90 decibel HTL di media fra le frequenze 500, 1000, 2000 hertz nell’orecchio migliore;
g) con gravissima disabilità comportamentale dello spettro autistico ascritta al livello 3 della classificazione del DSM-5;
h) con diagnosi di ritardo mentale grave o profondo secondo classificazione DSM-5, con QI <=34 e con punteggio sulla scala Level of Activity in Profound/Severe Mental Retardation (LAPMER) <= 8;
i) in condizione di dipendenza vitale che necessiti di assistenza continuativa e monitoraggio nelle 24 ore, sette giorni su sette, per bisogni complessi derivanti dalle gravi condizioni psicofisiche (per maggiori dettagli rispetto ai requisiti consultare l’Allegato B a pag.15).
La condizione di cui alle lettere sopra riportate, è attestata dal Medico Specialista di branca e certificata con redazione delle specifiche scale da parte di Struttura pubblica o privata accreditata dal SSN per l’erogazione di prestazioni di ricovero e cura, specialistica ambulatoriale, comprese le prestazioni di psichiatria e di neuropsichiatria infantile.
In tale contesto deve essere indicato il tipo di condizione ed il punteggio ottenuto con l’applicazione della scala di riferimento per chi è nelle lettere c), d), e), g), h) o dei parametri di riferimento, per chi è nelle lettere b) e f).
Inoltre, la condizione di cui al DM 2016 può essere attestata con il certificato della condizione di disabilità di cui al Dlgs. 62/2024 ad esito della valutazione di base.
A seguito della valutazione multidimensionale e della predisposizione e condivisione del Progetto Individuale, l’ASST può riconoscere, a seconda della situazione contributi e interventi.
MISURA SOSTEGNO
Contributo mensile (assistenza indiretta):
- assistenza garantita da caregiver familiare - € 565
- frequenza scolastica e assistenza garantita da caregiver familiare - € 615
- condizione di cui alla lettera g) (autismo) e assistenza garantita da caregiver familiare - € 665
- condizioni di cui alla lettera a) (coma, stato vegetativo o stato di minima coscienza), di cui alla lettera b) (ventilazione meccanica assistita continuativa) e alla lettera i) (dipendenza vitale) e assistenza garantita da caregiver familiare - € 900
- assistenza garantita anche da personale regolarmente impiegato (da 10 ore/settimana) - € 900
- assistenza garantita anche da personale regolarmente impiegato (almeno 20 ore/settimana) - € 1.000
- assistenza garantita anche da personale regolarmente impiegato (tempo pieno) - 1.200
- in presenza di bisogni complessi in a) (coma, stato vegetativo o stato di minima coscienza), di cui alla lettera b) (ventilazione meccanica assistita continuativa) e alla lettera i) (dipendenza vitale) e assistenza garantita anche da personale regolarmente impiegato (tempo pieno) - € 1.300
Inoltre, al fine di sostenere le progettualità di vita indipendente può essere riconosciuto l’assegno di autonomia. Un ulteriore contributo mensile in caso di assistente personale regolarmente impiegato, riservato alle persone, di norma maggiorenni, la cui disabilità (fisica, fisico/motoria e/o intellettiva) non sia determinata da naturale invecchiamento o da patologia connessa alla senilità, prive del supporto del caregiver familiare. L’importo massimo è di € 800.
MISURA SERVIZI
Alle persone assistite solo da caregiver familiare, possono essere indicati nel Progetto Individuale degli interventi integrativi sociali (assistenza diretta). Gli interventi dovranno essere attivati dagli Ambiti territoriali o dagli enti del terzo settore (ETS) da loro coinvolti, con finalità di supporto e sollievo ai caregiver familiari e/o di benessere e miglioramento della qualità di vita della persona con disabilità o anziana non autosufficiente.
Un ulteriore strumento sono i voucher sociosanitari (ordinario, ad alto profilo e ASD-autismo), titoli d'acquisto, non in denaro, che possono essere utilizzati esclusivamente per acquistare prestazioni di assistenza sociosanitaria da parte di Enti Erogatori accreditati con l'ATS. Per questi voucher non è previsto un limite ISEE.
Ultimo aggiornamento: 03/07/2026