La salute materno-infantile rappresenta una componente fondamentale della sanità pubblica: la gravidanza e i primi anni di vita del bambino costituiscono un periodo particolarmente delicato che richiede un’attenzione dedicata. Fondamentali sono le pratiche preventive durante la gravidanza e nei primi mesi di vita, ma la cura della salute materno-infantile non si limita a questo breve periodo, richiedendo un monitoraggio continuo e interventi mirati.

L’ATS di Brescia monitora il percorso nascita utilizzando i dati dei Certificati di Assistenza al Parto (CEDAP), consentendo di analizzare l’evento nascita da diverse prospettive:

  • Madre: residenza, cittadinanza, età, titolo di studio, stato civile, precedente storia riproduttiva; 
  • Gravidanza: decorso della gravidanza, visite e accertamenti effettuati, ricorso a tecniche di procreazione medicalmente assistita; 
  • Parto: durata della gestazione, modalità del parto, uso di tecniche di contenimento del dolore; 
  • Neonato: peso alla nascita, vitalità, eventuali malformazioni. 

Questi dati permettono di confrontare i punti nascita per tipologia di parto (cesareo versus vaginale), uso delle tecniche di contenimento del dolore, caratteristiche delle partorienti e altri indicatori clinici.

Promozione della salute e collaborazione con i pediatri

In passato, la collaborazione tra ATS e i Pediatri di Libera Scelta, ha permesso la raccolta di informazioni su stili di vita, alimentazione e allattamento al seno nei primi mesi di vita del neonato. Questa esperienza ha permesso di acquisire dati preziosi sullo stato nutrizionale dei bambini e sulle pratiche adottate dalle famiglie sul territorio, fornendo un quadro dettagliato delle abitudini locali. I documenti prodotti durante questo periodo rappresentano oggi una risorsa significativa: consentono di confrontare la situazione locale con altre realtà territoriali e di comprendere l’evoluzione delle pratiche di prevenzione e promozione della salute materno-infantile. 

 

Ultimo aggiornamento: 02/04/2026